Via Palombarese, Roma, Lazio, Italia   

I nostri vicini:   Sant'Angelo Romano -  Castelchiodato
Cretone - Palombara Sabina - Mentana -  Fonte Nuova
Monterotondo - Pozzo del Merro - Monti Lucretili -  - Bosco di Gattaceca - Monti Cornicolani

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Interessi turistici nella zona
 
Mentana in provincia di Roma  Frazioni: Casali, Castelchiodato, Mezzaluna
 
Mentana Torre della Chiesa di San Nicola - Palombarese
Torre campanaria della
chiesa di San Nicola vecchia
Mentana in provincia di Roma Voci correlate:
Castelchiodato
Cretone
Fonte Nuova
Monti Lucretili (in quanto siti nei pressi)
Monterotondo
Mentana
Monti Cornicolani (in quanto siti nei pressi)
Pozzo del Merro (in quanto sito nei pressi)
Bosco di Gattaceca (in quanto sito nei pressi)
Sant'Angelo Romano
Palombara Sabina
Feste:

94° Giro d'Italia, Orvieto - Fiuggi
11 Maggio 2011 a Mentana il passaggio della sesta tappa del 94° Giro d'Italia,  Terme, il percorso ciclistico ha interessato varie vie del Comune: Via Amendola, Via III Novembre, Via Matteotti, Via Nomentana e Via delle Molette.

Gennaio tradizionale benedizione degli animali in onore di sant'Antonio abate

Febbraio ricorrenza Repubblica Romana (1849), 25 aprile, 2 giugno, fine Giugno commemorazione dei Caduti della Guardia di Finanza al seguito di Giuseppe Garibaldi nel 1867

Carnevale
sfilata di carri allegorici

Festa della Contea annuale festa, solitamente a metà luglio, dedicata a Il Signore degli Anelli ed al mondo di John Ronald Reuel Tolkien

Sagra dell'uva
Settembre

Festa del rione "Cinque Pini" e "1 novembre"
Fine settembre

Giornata della Memoria commemorazione di episodi della storia risorgimentale e dei volontari garibaldini caduti nella battaglia del 3 novembre 1867.

 
 
 
 
 

 

 
 
 
 


Mentana è un comune in provincia di Roma. Altitudine: 150 m s.l.m.
La battaglia di Mentana del 1867 contrappose le forze franco-pontificie e i garibaldini

Mentana è un comune di 21.286 abitanti in provincia di Roma, dista dal capoluogo circa 23 km.
Non corrisponde all'antica Nomentum, città Sabina che può essere identificata con l'attuale Casali, bensì fu un centro a sé stante.

Nel 2002 il territorio del Comune di Mentana è stato suddiviso nei due comuni di Mentana e di Fonte Nuova.
Mentana comprende le frazioni di Mentana centro, di Casali e di Castelchiodato, mentre
Mentana - Palazzo Orsini sede comunale Fonte Nuova Tor Lupara di Guidonia e le frazioni di Santa Lucia e Tor Lupara più la località di Selva dei Cavalieri e parte della località detta "delle Molette" che appartenevano alla frazione di Casali.

Luoghi di interesse
Mentana - CastelloCastello, all'interno di un piccolo borgo fortificato: risalente in origine intorno all'anno 1000, si presenta attualmente in una ricostruzione più tarda. Ospita la Biblioteca e vari uffici comunali.
Palazzo Crescenzio: dopo il crollo di un'ala dello stesso, si presenta, dopo un decennio di restauri, nella forma odierna. Ospita cimeli archeologici.
Museo nazionale della campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma: opera dell'architetto Giulio De Angelis, direttore lo storico prof. Francesco Guidotti dal 1997, conserva i cimeli della campagna garibaldina del 1867 e testimonianze della storia risorgimentale. Nel 2005, centenario del museo, è stata inaugurata una nuova sezione storico-militare nel complesso ex anagrafe, gemellato con il "Museo militare alpino" di Antrodoco (RI).
Mentana - monumento ossario caduti garibaldini 1867Attiguo al museo il parco della Rimembranza in cui sorge l'ara-ossario. Conserva i resti dei 300 volontari garibaldini caduti nella intera Campagna del 1867, opera dell'architetto Fallani (anno 1877). Tra i nomi dei caduti scolpiti ai lati del monumento ci sono quelli dei fratelli Cairoli, di Giuditta Tavani Arquati e di suo marito Francesco Arquati, di Monti e di Tognetti la cui decapitazione per mano del governo pontificio avvenne nel 1868. I Volontari caduti per Roma Capitale nella Campagna del 1867 sono tutti a Mentana. Presenti anche un cippo ai caduti del bombardamento alleato del 1944, i caduti nella lotta di liberazione. Dal 25 novembre 2007 presente un cippo dedicato ai caduti di Nassirya. Una targa marmorea inaugurata il 30 maggio 2010 ricorda la medaglia d'oro al V.M. Nicola Calipari.
Museo delle maschere teatrali e del teatro dei burattini.
Cimitero di Mentana, dove si trova il mausoleo dedicato dallo scultore francese di origini cecoslovacche Jacques Zwobada (autore di una statua equestre a Simon Bolivar eretta a Quito capitale dell'Ecuador) alla moglie Antonia Fieramonte, morta a soli 42 anni nel 1956. Il mausoleo fu progettato dall'architetto e urbanista francese Paul Herbé, ma venne completato solo nel 1996.
Monumento funebre degli Appulei, presso la piazza centrale del paese.

A Casali, frazione di Mentana, sorge inoltre la villa costruita dall’architetto Andrea Busiri Vici negli anni sessanta che lo storico dell'arte Federico Zeri ha lasciato alla sua morte, nel 1998, all'Università di Bologna insieme alle sue collezioni e alla ricca biblioteca.

Il Casale della Vigna Santucci, quartiere generale di Garibaldi nella battaglia di Mentana del 1867, ed ora in completo stato di abbandono, come l'arco della Vigna Santucci all'inizio della via omonima nella frazione di Casali.

Sul territorio comunale ci sono sette chiese, di cui due col nome di San Nicola e due col nome della Madonna degli Angeli. Le due chiese di San Nicola sono site una presso il centro storico un'altra presso l'incrocio di via Reatina con via Amendola. Le due chiese della Madonna degli Angeli sono site una a Castelchiodato e l'altra a Casali. La chiesa di Santa Maria Vergine e Madre e la chiesa di San Salvatore sono site a Castelchiodato. Inoltre, presso il cimitero di Mentana vi è un'altra chiesa ed a Castelchiodato vi è il santuario del Santissimo Salvatore.

Mentana - Riserva naturale Nomentum - PalombareseRiserva naturale Nomentum comprendente il "parco Trentani" e la "macchia di Gattacieca". Nella riserva sono compresi i resti della città antica: sulla collina di Montedoro (nella frazione Casali) sono affiorati resti delle mura urbane del IV secolo a.C., mentre la necropoli ha restituito materiali già dell'VIII secolo a.C.
La Riserva, in corrispondenza del comune di Mentana, si sviluppa per 827 ettari in un ambiente collinare con quote di poco superiori ai 200 metri ed è formata dalle zone verdi di Macchia Trentani, Valle Cavallara, Macchia Mancini, dall'area archeologica di Monte d'Oro, da una parte di Casali di Mentana e dal centro storico di Mentana e dall'area agricola di Monte Pizzuto. Racchiude aree destinate a diversi usi: frammenti di bosco a latifoglie decidue - come Macchia Mancini, Valle Cavallara, Parco Trentani - che si alternano a oliveti, seminativi, colture e zone urbane. L’area si trova in una fascia di passaggio tra l’antico paesaggio fluviale della Valle del Tevere e il limite occidentale dell’area dei Monti Cornicolani, caratterizzata da una stretta connessione tra i valori naturalistici e quelli archeologici, in un contesto territoriale fortemente degradato. L’elemento naturalistico prioritario da proteggere nella Riserva è l’insieme delle comunità vegetali forestali ed erbacee legate al reticolo idrografico e al substrato alluvionale, riconducibile agli ambienti naturali che si sono evoluti lungo il corso del fiume Tevere, dei suoi meandri e dei suoi affluenti. Le pratiche agricole e la regimazione delle acque hanno, in generale, ridotto notevolmente la vegetazione legata ai sedimenti depositati dai corsi d’acqua e ad alta disponibilità idrica; pertanto le testimonianze di un’antica e più estesa vegetazione igrofila sono oggetto di interesse dal punto di vista della tutela, ovunque si rinvengano.Caratteristica importante dell’area è quella di rappresentare una zona di transizione bioclimatica, geomorfologica e ambientale tra l’ultimo lembo appenninico e il fronte più esterno dell’agro romano, limite tra i due differenti ambienti della regione mediterranea e di quella temperata, con variazioni anche consistenti del quadro complessivo: vi si ritrova, pertanto, un sistema ecologico di grande valore con differenti specie faunistiche e floristiche e un variegato sistema fitoclimatico.

Gastronomia
Un prodotto tipico di Mentana è rappresentato dalle "ciambelle a cancello", in dialetto ciammelle a cancellu, con farina, anice, e olio extra vergine di oliva D.O.P.,.
La pizza mentanese; i maccheroni “a centonara”; la pizza “de magru”, detta anche dolce de magru, con vino, zucchero, farina e olio, tipicamente collegata alla Pasqua.

Chiesa di Santa Maria degli Angeli al Cimitero di Mentana
Chiesa di Santa Maria degli Angeli cimitero di Mentana

Chiesa di Santa Maria degli Angeli al Cimitero
Sull’ampio piazzale nei pressi del cimitero comunale, prospetta, unica superstite dell’antico monastero francescano di Santa Maria degli Angeli, l’omonima chiesa conventuale, fatta edificare, insieme al convento, da Anna Maria Cesi moglie del principe Michele Peretti, signore di Mentana, come ricorda una lapide collocata nel 1630 sopra il portale d’ingresso, all’interno della scampata chiesa. Semplice e povera, come s’addice allo spirito pauperistico francescano, Santa Maria degli Angeli è stata realizzata quasi esclusivamente con pietra locale. La facciata è a doppio spiovente con il corpo centrale rialzato, dove è collocato lo stemma marmoreo della famiglia Peretti. L’impianto interno è a navata unica, con copertura a capriate. Attualmente la chiesa si illumina attraverso finestroni che si aprono in alto sui lati più lunghi. La consacrazione della Chiesa e del Convento avvenne il 19 ottobre 1634 per opera del Vescovo suffraganeo di Sabina Mons. Tommaso Brandimarte.