Via Palombarese, Roma, Lazio, Italia   

I nostri vicini:   Sant'Angelo Romano -  Castelchiodato
Cretone - Palombara Sabina - Mentana -  Fonte Nuova
Monterotondo - Pozzo del Merro - Monti Lucretili -  - Bosco di Gattaceca - Monti Cornicolani

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Interessi turistici nella zona
 
FONTE NUOVA - Roma - LAZIO Frazione: Santa Lucia di Fonte Nuova
 
Mentana Torre della Chiesa di San Nicola - Palombarese
Torre campanaria della
chiesa di San Nicola vecchia
Fonte Nuova in provincia di Roma Chiesa Gesù Maestro Chiesa di Gesù Maestro Voci correlate:
Castelchiodato
Cretone
Fonte Nuova
Monti Lucretili (in quanto siti nei pressi)
Monterotondo
Mentana
Monti Cornicolani (in quanto siti nei pressi)
Pozzo del Merro (in quanto sito nei pressi)
Bosco di Gattaceca (in quanto sito nei pressi)
Sant'Angelo Romano
Palombara Sabina
Santo Patrono:
San Giuseppe
Festa Patronale: 19 marzo
 
17 aprile 2011
17° mostra mercato
Tor Lupara in fiore

Festa del Sacro Cuore a Tor Lupara fine giugno;

Sagra delle Rose Santa Lucia in piazza delle rose (Via Palombarese)

Mercatino di antiquariato
 in Piazza Varisco
Ogni quarta domenica del mese
Tale piazza fu intitolata all' ufficiale dei Carabinieri, vittima del terrorismo, all'indomani della sua tragica fine.

Sempre a Piazza Varisco, ogni anno si svolge la manifestazione "Tor Lupara in Fiore" che raduna i floricoltori della zona.

Il 14 luglio 2007 L'Associazione Commercianti del luogo ha organizzato la prima edizione della "Notte Bianca a Fonte Nuova" con grande partecipazione della cittadinanza e dei comuni limitrofi.

Il 16 ed il 23 dicembre 2007 La medesima associazione ha organizzato la prima edizione del "Natale a Fonte Nuova", con mostre, eventi e spettacoli nella cittadina, chiusa temporaneamente al traffico. I festeggiamenti si sono conclusi il 30 dicembre con "Quattro passi a Fonte Nuova", un mercatino in piazza Varisco.

 
 

 

 
 
 
 


Comune di Fonte Nuova
Città del Lazio, in provincia di Roma, con più di ventiduemila abitanti. E' situato nella campagna romana, sulla via Palombarese a sinistra del Tevere e fra le vie Valeria e Salaria, a sud della Dorsale Tiberina. Il territorio comunale confina con quello di Roma. Denominazione Abitanti: fontenovesi.
Fonte Nuova è un comune, costituitosi il 15 ottobre 2001 per effetto della L.R. 25/1999. L'istituzione del comune di Fonte Nuova è avvenuta mediante distacco della frazione di Tor Lupara di Mentana e Santa Lucia di Mentana dal comune di Mentana e della frazione di Tor Lupara di Guidonia Montecelio dal comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma.

CAP 00013
Prefisso Telefonico 06
Codice Istat 058122
Codice Catastale M309

Storia

Il fontanile che da il nome a Fonte Nuova
Il fontanile che da il nome a Fonte Nuova

Sull'attuale territorio di Fonte Nuova, già Mentana, nel 1867 si ebbero movimenti di volontari garibaldini, truppe pontificie e francesi. Testimonianze degli avvenimenti della campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma sono nel Museo Nazionale di Mentana direttore lo storico prof. Francesco Guidotti. Alcuni garibaldini caduti negli scontri sul territorio (all'epoca Mentana) attuale Fonte Nuova, sono nell'Ara-Ossario Monumento Nazionale attigua al Museo. L'abitato odierno si cominciò a sviluppare intorno agli anni cinquanta con una rapida espansione urbanistica, dapprima sulla Nomentana, poi con una ragnatela di diramazioni.

Monumenti e luoghi d'interesse
Tombe e casali
In località Quarto Conca sono state trovate due tombe rupestri, ora in stato di abbandono e usate come discarica abusiva. La tomba A, più antica, è fatta risalire ad un periodo tra i cento e i trenta anni prima della fondazione di Roma. La tomba B, a destra della A si presume realizzata in un periodo compreso tra trenta anni prima e qualche mese dopo la fondazione di Roma.
In via Tor Sant'Antonio vi è il Casale Sant'Antonio, chiamato così perché nel Rinascimento fu usato come monastero dai monaci appartenenti all'ordine di Sant'Antonio.

Fonte Nuova in provincia di RomaLe torri
In via della Torre si trova la costruzione che dà il nome alla località di Tor Lupara (Altitudine: 130 m s.l.m.). Si tratta di una torre semaforica, restaurata negli anni settanta, detta anche Torre Tricolore per la colorazione. Di origine medioevale, in precedenza aveva il nome di torre di S. Stefano[3]. Oltre che per difendere le villette nell'interno, nel medioevo, servì anche per difendere Mentana. Infatti, il primo nucleo di Tor Lupara era in via della Torre appena dopo la costruzione ed era stanziato sul piccolo rialzamento alla sinistra della via Nomentana. Attualmente la via è una traversa di una traversa della Nomentana (Via 1° Maggio).
In località Torricella, presso l'incrocio di Via Settembrini con via Albertazzi, vi è una "torraccia" ora utilizzata come silos ed in grave stato di abbandono.
Sempre nei pressi di via Settembrini, più specificatamente in via di San Biagio, in cima al Monte Gentile, vi è la Torre di San Biagio detta la "Sedia del Diavolo" per la forma che ha. Anch'essa è in gravissimo stato di abbandono.
In via Torre delle Torri vi è la Torre Tucci detta anche Torre delle Torri. Altra torre è la Torre San Salvatoretto, visibile dalla Via Salvatoretto.
Tutto questo insieme di torri ed il Casale di Sant'Antonio (quest'ultimo prima della conversione in monastero) servivano a difendere il Castello Orsini di Mentana.

Musei e scavi archeologici secondari
Recentemente, presso il capolinea ATAC del 337 (Via A.Manzoni) vi sono stati ritrovamenti di una villa romana ed in località Salvatoretto una cisterna romana. Fra il Monte Palombino scavi abusivi hanno portato al ritrovamento di una tomba di donna. Il sarcofago, grazie ad una operazione dei Carabinieri è stato sequestrato ed è custodito nei locali del costituendo museo di archeologia di Mentana.
Presso la zona recente di Via dei Platani e Via dei Pini a Tor Lupara è stata riportata alla luce una zona archeologica da ascrivere ad una villa extraurbana di Nomentum.
Di recente costituzione è il Museo d'arte Contemporanea (2003) in Via Machiavelli 20, dapprima suddiviso in due sedi: la galleria d'arte, inaugurata nel 1998 per le mostre temporanee e il museo propriamente detto per la permanente. Dal 2006 è stato riunito in unica sede e vi operano le associazioni del Consorzio Cultura, un'associazione di associazioni il cui presidente è Davide Tedeschini. Al suo interno sale per le temporanee, permanenti, biblioteca, laboratori d'incisione calcografica e serigrafica, sala convegni per circa 60 posti. Il museo svolge una funzione di comunicazione continua con i cittadini e gli organi di stampa in virtù di una situazione di sottoproduzione culturale, determinata dallo spostamento di grossi patrimoni locali e da un'insufficienza di infrastrutture. Una polemica alimentata di recente è quella del "Lascito Zeri".

Sport:
Calcio

Il Comune ha due squadre di Calcio:

  • Il Tor Lupara

  • Il Fonte Nuova Calcio

Gli Stadi a Disposizione sono 3:

  • Stadio Ufficiale Tor Lupara XII Apostoli in erba sintetica

  • Stadio Ufficiale Fonte Nuova a Santa Lucia in terra (sono in corso i lavori di rifacimento in erba)

  • Stadio Comunale in Via Gioberti a Tor Lupara, in erba sintetica

Volley
Il comune ha due squadre di Volley:

  • L'ASD Volley Tor Lupara.

  • Volley Santa Lucia.

Equitazione
Nel territorio comunale vi sono vari circoli ippici.

Arti Marziali
In due palestre del Comune (Via della Torre e Via V. Cuoco) viene insegnato a livello professionale il Jūdō. Fonte Nuova consta atleti del calibro di Giuseppe Tommasi,  Cintura Nera 7° Dan responsabile dei Tecnici a livello Nazionale che fa parte della palestra di Via V. Cuoco; Altri campioni, nazionali e regionali sono usciti però dalla palestra in via della Torre.

 

Santa Lucia è una frazione di circa 4.505 abitanti del comune di Fonte Nuova, in provincia di Roma. La stima degli attuali abitanti si aggirà sulle 10.000 unità.
Ha confini naturali sia per quanto riguarda Guidonia, fosso di Santa Lucia, che per quanto concerne la frazione di Tor Lupara, una macchia.

In età arcaica la zona subiva l'influenza dei limitrofi abitati di Nomentum e Ficulea e fu teatro, in un periodo compreso tra la fine del VI e l'inizio del V secolo a.C., di numerose battaglie tra Romani e Sabini (come diversi rinvenimenti archeologici dimostrano). Ricordiamo inoltre, nel 1867, la famosa mancata presa di Roma da parte dei Garibaldini (battaglia di Mentana). La storia della borgata Santa Lucia (di Mentana, fino al 2001) è molto recente. Fino agli anni '40 la zona era completamente disabitata e costituiva un fondo del comune di Mentana; l'unica costruzione presente era una torretta d'età moderna poi adibita a casale con osteria (al secolo Atos, di proprietà di una famiglia mentanese) situata sulla via Palombarese al bivio delle Molette e recentemente demolita. La zona in cui attualmente si è sviluppato il centro abitato di Santa Lucia era paludosa e inospitale, soprattutto per quel che riguarda i terreni situati tra la Palombarese e la marana. I primi insediamenti urbani risalgono ai primi anni '50, quando una discreta immigrazione (soprattutto dalle Marche, dall'Abruzzo, dall'Umbria, dalla Ciociaria e dalla Calabria) attratta dall'esiguo costo dei terreni, dalla relativa vicinanza dalla capitale e dal lavoro offerto dalla fabbrica di laterizi, ha fatto in modo che sorgessero le prime abitazioni sparse lungo la via Palombarese
 

Monumenti e luoghi d'interesse

Diversi ruderi di Età etrusca e romana

Vari fontanili sparsi nelle campagne

La chiesa di San Giuseppe (consacrata nel 1972), in stile moderno, ospita al suo interno opere di Agata Pistone Etna. La costruzione è iniziata nel 1964 ed è stata consacrata il 19 marzo del 1972. La scelta di celebrare la consacrazione proprio il 19 marzo non è casuale dato che tale giorno ricade proprio la ricorrenza del Santo a cui è dedicata la chiesa.

Palombarese Chiesa di San Giuseppe a Santa Lucia di Fonte Nuova Il campanile è alto 37,50 m consta di 3 campane. L'abside è occupata da un ciclo pittorico raffigurante varie scene della vita di San Giuseppe realizzati da Agata Pistone Etna. Gli altari sino realizzati su un progetto dell'architetto Achille Morbiducci e realizzati da una ditta romana. L'altare di Santa Lucia presenta un quadro di Agata Pistone Etna del 1973, mentre l'altare della Madonna ha un tabernacolo ed un quadro raffigurante la Madonna dipinto sempre dalla Pistone Etna nel 1973. La vetrata di fondo è realizzata su un disegno di Vinardi, raffigura il martirio di Santa Lucia. Le vetrate laterali sono state realizzate da una ditta di Firenze.

Sagre, feste e tradizioni

 SAGRA DELLE ROSE giugno Santa Lucia di Fonte Nuova RomaSan Giuseppe è la festa patronale da quando fu deciso di omaggiare il vescovo che permise il restauro della chiesa locale a sfavore di Santa Lucia, mentre la Sagra delle Rose (avente luogo tra la fine di maggio e l'inizio di giugno), organizzata dall'Associazione Culturale delle Rose, rappresenta il fulcro delle festività locali. Giunta alla XXXVII^ edizione, ha visto espandersi esponenzialmente la propria eco nel corso degli ultimi anni, costringendo gli organizzatori a spostarne il centro dalla Piazza delle Rose alla zona industriale di Santa Lucia. Gli eventi clou sono rappresentati dalla sfilata dei carri allegorici, dai concerti musicali, dagli spettacoli di cabaret, dai giochi pirotecnici conclusivi e da diverse manifestazioni religiose. Sovente vengono organizzati giochi popolari e manifestazioni sportive, tra le quali uno storico torneo calcistico tra i rioni del paese, agli albori denominato "torneo dei bar". L'associazione è anche promotrice di diverse manifestazioni quali il Mercatino Artigianale dell'8 dicembre e l'Epifania.

Rioni
Il paese è storicamente suddiviso in sei rioni, che rappresentano e tracciano la nascita dei primi nuclei abitativi del paese coi relativi bar/osterie di riferimento. Nell'ordine, da Roma verso Palombara, abbiamo: Santa Lucia (giallo-rosso, il primo nucleo significativo del paese), San Giuseppe (bianco-rosso, dove è ubicata la chiesa), Lo Sport (giallo-nero, dove è presente il campo sportivo), La Brocca (bianco-azzurro, dove sono presenti diversi fontanili), Le Molette (giallo-blu, prende il nome della via che segna il confine del paese con Mentana) e Monte Bianco (bianco-verde, prende il nome della via che segna il confine con Tor Lupara). I rioni prendono vita soprattutto in relazione alla pluridecennale Sagra delle Rose, nella quale si addobbano a festa e si sfidano in diverse manifestazioni sportive e non. La forte urbanizzazione ha però, nel corso del tempo e per periodi ciclici, minato il perpetrarsi delle tradizioni locali.