Via Palombarese, Roma, Lazio, Italia   

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Cretone - Palombara Sabina - Mentana -  Fonte Nuova
Monterotondo - Pozzo del Merro - Monti Lucretili -  - Bosco di Gattaceca - Monti Cornicolani

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Interessi turistici nella zona
 
Castelchiodato - Mentana RM
 
La Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Sita dentro le mura. Nell'interno vi è il soffitto a capriate, di costruzione in epoca non ben identificata. Nella parete sopra l'altare vi è un dipinto su tela con cornice d'oro di Giuseppe d'Arpino, raffigurante la Madonna con Bambino, con, ai lati i Santi, Margherita vergine e martire, Nicola da Tolentino, Agostino e Monica. Chiesa di Santa Maria degli Angeli - Castelchiodato - Mentana - Roma Voci correlate:
Castelchiodato
Cretone
Fonte Nuova
Monti Lucretili  (in quanto siti nei pressi)
Monterotondo
Mentana
Monti Cornicolani (in quanto siti nei pressi)
Pozzo del Merro (in quanto sito nei pressi)
Bosco di Gattaceca (in quanto sito nei pressi)
Sant'Angelo Romano
Palombara Sabina
Manifestazioni ed eventi principali

1º giugno. SS. Salvatore. Pellegrinaggio nella chiesa omonima, con festa e processione.

20 e 21 luglio. S. Margherita. Messa e processione al cimitero. Successivamente festa in paese.

Carnevale di Castelchiodato in provincia di Roma
Il Carnevale castellano (cioè il Carnevale di Castelchiodato).
Ogni zona del paese propone un tema allegorico da sfilare nelle vie del paese con tanto di musica della banda di
"G. Verdi" di Castelchiodato.

17 gennaio. Sant'Antonio Abate, con festa e processione.
Domenica delle Palme. Rappresentazione della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo per le vie del paese.
Venerdì Santo. Solenne processione con il Cristo morto e l'Addolorata.

22 novembre. Santa Cecilia, con festa e processione.
Durante le festività di Natale. L'associazione della Pro Loco organizza nei suoi locali di via Benedetto Croce il "Presepio meccanico".

 
 
 

Castelchiodato è una frazione di Mentana, in Provincia di Roma. 00013 Mentana RM
Gli abitanti sono chiamati Castellani. Esso è situato su una collina, in prossimità della strada provinciale Palombarese, a circa 7 km da Mentana. Gli abitanti sono circa 1700. Altitudine circa 170 m s.l.m.
Dista da Roma una trentina di chilometri, e si raggiunge da Roma uscendo dal Raccordo anulare (uscita Nomentana) per un paio di chilometri, poi, alla rotatoria della Palombarese girare per Palombara/Sant'Angelo Romano e proseguire per 15 chilometri circa, prima di giungere a Palombara girare a sinistra al bivio di Castelchiodato.
Durante le invasioni barbariche fu invasa dagli Eruli, dai Visigoti, dagli Ostrogoti ed infine dai Longobardi.
In seguito, tra l'870 ed il 910 fu invasa dai Saraceni, costringendo gli abitanti a ripararsi nelle colline vicine.
Nel 1276 viene fondata la cittadina Castelchiodato risultando come possesso dei signori Ottaviani di Palombara. Nel XIII secolo i Savelli, proprietari del vicino castello di Palombara, risultano feudatari di Castelchiodato. In una bolla di Papa Martino V del 1424 Castelchiodato viene chiamato Castrum Domini Deodati, indi fino al 1800 viene chiamato Castrum Deodati o Castrum Chiodati.

Monumenti e luoghi d'interesse
Resti del Castello Savelli e delle mura difensive. Alcuni resti del castello e delle fortificazioni, ne rimangono alcuni brandelli.
Del castello la parte centrale rimane distrutta e sostituita da un serbatoio d'acqua.
2 porte sono in via Croce e in via Savelli, quest'ultima convertita in frantoio.
Scultura su legno di S. Salvatore.
Forno a legna del 1200.
Sparsi nelle campagne adiacenti fontanili rurali pittoreschi per l'abbeveraggio di animali.
Resti di mura medievali.
Resti delle case del borgo originario inglobati nelle case odierne.

Gli edifici di culto
La Chiesa di Santa Maria Vergine e Madre. Questa chiesa è posta al di fuori delle mura, ed è stata la chiesa parrocchiale del borgo medievale prima della costruzione del Castello Savelli. Veniva usato anche come cimitero con tombe divise in 3 serie di tombe comuni: una per gli uomini; una per le donne ed una per i bambini.
Vi sono anche dei dipinti Santa Maria con drago e Santa Caterina, dietro l'altare, Sant'Antonio abate e i Santi Cosma e Damiano, nei muri laterali.
La chiesa di Santissimo Salvatore. Sorge accanto alla chiesa di Santa Margherita, all'interno vi è la scultura lignea del SS. Salvatore.

La Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Sita dentro le mura. Nell'interno vi è il soffitto a capriate, di costruzione in epoca non ben identificata. Nella parete sopra l'altare vi è un dipinto su tela con cornice d'oro di Giuseppe d'Arpino, raffigurante la Madonna con Bambino, con, ai lati i Santi, Margherita vergine e martire, Nicola da Tolentino, Agostino e Monica.

Il Santuario del Santissimo Salvatore. Dista 4 chilometri dal paese, in piena campagna. Qui vi venne ritrovata la scultura lignea del SS. Salvatore. Ogni anno, il 1º giugno, è meta di pellegrinaggio, con messa, festa e processione.